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Villa Medicea della Petraia

Villa Medicea della Petraia

Via della Petraia 40 Firenze (Firenze)

http://www.polomuseale.firenze.it

Una delle più affascinanti ville medicee, immersa in un evocativo paesaggio, la villa medicea della Petraia è, con il giardino all'italiana e il vasto parco romantico che la circondano, un luogo di memoria storica di notevole interesse. 

L'antico castellare, pervenne ai Medici dopo vari passaggi di proprietà (ai Brunelleschi, ad Alessandra dei Bardi, ai Salutati, agli Strozzi). Donato da Cosimo I al figlio cardinale Ferdinando nel 1568, venne ampliato e trasformato in villa per iniziativa di quest'ultimo, divenuto granduca di Toscana alla morte del fratello Francesco I (1587). Il giardino fu organizzato in una singolare forma di due cerchi tangenti lungo l’asse maggiore. A questo generale riassetto architettonico, furono poi aggiunti elementi decorativi e pitture murali per iniziativa dei vari proprietari. 

Risalgono infatti al lungo periodo mediceo i due cicli di affreschi che rivestono interamente le pareti del cortile: l'uno, di Cosimo Daddi (m. 1630), commissionato dalla moglie di Ferdinando, Cristina di Lorena, svolge nel vano centrale le Gesta di Goffredo di Buglione alla presa di Gerusalemme; l'altro, affidato da Don Lorenzo de' Medici a Baldassare Franceschini detto il Volterrano, illustra nello spazio sotto i due loggiati episodi dei Fasti medicei e costituisce uno dei vertici espressivi della pittura fiorentina del primo '600. 

Ancora alla committenza di Ferdinando si deve invece la decorazione della cappella al primo piano, attribuita a Bernando Pocceti. Nel tardo periodo mediceo furono realizzate le pitture murali della cappella al piano terra di Pier Dandini, e di alcune sale. Lo stile sabudo intervenne in modo significativo nel determinare l'odierna immagine della villa, con la copertura in ferro e vetro del cortile, la sistemazione di quest'ultimo a grande salone per le feste, e, più in generale, la sistemazione del mobilio, nella quale i Savoia fecero confluire tessuti e arredi provenienti da varie residenze di loro proprietà. 

Un'analoga stratificazione storica è riconoscibile nel giardino.

Ingresso

L'ingresso è gratuito e comprende oltre al giardino e al parco le Sale monumentali. 


Gli ambienti della Villa sono accessibili con visite accompagnate ogni 45 minuti a partire dalle 8.30.


Apertura

Da lunedì a domenica 

Ore 8,15 – 16.30 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre, dicembre 
Ore 8,15 – 17.30 nel mese di marzo (con ora legale 18.30) 
Ore 8,15 – 18.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre 
Ore 8.15 – 19.30 nei mesi di giugno, luglio, agosto 
Ore 8,15 – 18.30 nel mese di ottobre (con ora solare 17.30) 



Altre segnalazioni

L'ultima entrata è consentita mezz'ora prima dell'orario della chiusura 

Chiusura: secondo e terzo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale


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