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Parco Villa Revedin Bolasco

Parco Villa Revedin Bolasco

Via Borgo Treviso 73 Castelfranco Veneto (Treviso)

http://www.villaparcobolasco.it

In Borgo Treviso, sul luogo dove sorgevano i palazzi Corner, eretti nella seconda metà del ’600 e demoliti nei primi anni dell’800, Revedin, subentrati nella proprietà dei patrizi veneziani, ridussero a coltura il preesistente giardino all’italiana, e con esso scomparve ogni traccia del cosiddetto "Paradiso" Corner, celebrato da scrittori e viaggiatori. 

La Villa Revedin, poi Bolasco, costruita tra il 1852 e il 1865 su progetti dell’architetto Giambattista Meduna, si deve al conte Francesco Revedin (1811-1869), podestà e primo sindaco di Castelfranco nel 1866. Notevoli, all’interno, sono il Salone da ballo, decorato dal pittore Giacomo Casa, e le eleganti Scuderie. Il Revedin volle, sul luogo del "Paradiso" Corner, un giardino romantico, o all’inglese, noto come Parco Revedin-Bolasco

Alla sua progettazione parteciparono, oltre al Meduna, altri famosi architetti del paesaggio dell’epoca, tra cui Francesco Bagnara e il francese Marc Guignon. Tuttavia la configurazione attuale, risalente al periodo 1868-1878, appartiene all’architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin.

Una passeggiata nel Parco permette di scoprire scorci e squarci di luce, colori e riflessi, sempre diversi: alberi e specchi d’acqua, slarghi prativi e macchie di sottobosco, ponticelli e collinette artificiali, e poi architetture "disperse", come la serra in stile ispano-moresco, la cavana, la torre.

Infine, sullo sfondo verso nord, il capolavoro: l’arena-cavallerizza, maneggio prediletto dal conte Revedin, coronata da decine di statue del secolo XVII (opera del bassanese Orazio Marinali e bottega) e introdotta da due statue equestri poste sopra alti basamenti. Statue, cavalli e la torre colombara dell’ingresso-ovest, sono tutto quanto rimane del "Paradiso" Corner, nel quale la villa quattro-cinquecentesca e i successivi palazzi giustapposti occupavano la zona del parco attuale prospettante sul Borgo di Treviso.

Il parco copre una superficie di circa 80.000 mq di cui 50.000 sono occupati da aree boscate e alberate, 15.000 da aree a prato e 15.000 dalla superficie del lago.

Nel parco sono presenti ben 1.430 alberi e arbusti (appartenenti a 65 specie), 40 dei quali con età compresa tra gli 80 e i 140 anni.

Ingresso

Aperto tutti i fine settimana e i festivi con orario dalle 10.00 alle 17.00.


Apertura

La villa è visitabile solo all’esterno.


Altro

La villa e il parco sono proprietà dell’Università degli Studi di Padova.

Altre segnalazioni

Il parco è visitabile con visita guidata gratuita e possibilità di prenotazione telefonando al Centro unico di prenotazioni dell'Orto botanico di Padova e di Villa Parco Bolasco (tel. 049 8273939). 


Acceso al parco dall'ingresso ovest (lato casa Rebellato).


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